ECONOMIA POLITICA

Docenti: 
BARANI Azio
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Responsabile della didattica: 
BARANI Azio
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento si propone di fornire allo studente un metodo di analisi economica dei fenomeni sociali che interessano l’operatore sociale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di discutere con terminologia ed argomenti metodologicamente corretti aspetti economici dell’organizzazione dei servizi sociali in un’economia di mercato, quali, ad esempio, la regolamentazione dei prezzi, effetti della dimensione e della tecnologia nell’organizzazione dei servizi, effetti degli andamenti demografici nel sistema socio economico.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà aver acquisito la capacità di valutare gli aspetti economici dell’organizzazione e gestione dei servizi sociali.

Prerequisiti

Nessuno.
Per gli studenti che si avvicinano per la prima volta alla scienza economica può essere consigliata come lettura introduttiva il seguente volume:
Campiglio L., Tredici idee per ragionare di economia, Il Mulino, 2002

Contenuti dell'insegnamento

Il corso comprende alcuni elementi dell’analisi economica che interessano l’operatore sociale. Il programma pone particolare attenzione ai seguenti temi 1) l’economia di mercato come assetto sociale che assicura l’efficienza; 2) ostacoli al funzionamento dell’economia di mercato; 3) fondamenti di economia del benessere; 4) obiettivi di sviluppo sostenibile ed effetti economici degli andamenti socio-demografici; 5) fondamenti teorici di economia dell'impresa e implicazioni strategico-organizzative, con particolare attenzione al settore dei servizi sociali.

Programma esteso

- Cenni introduttivi su epistemologia e metodologia nella scienza economica e nelle scienze sociali;
- l’economia di mercato come assetto sociale che assicura l’efficienza:
- ostacoli al funzionamento dell’economia di mercato;
- fondamenti di economia del benessere;
- i contributi teorici del capability approach e dell'economia civile;
- obiettivi di sviluppo sostenibile ed effetti economici degli andamenti socio-demografici;
- fondamenti teorici di economia dell'impresa e implicazioni strategico-organizzative, con particolare attenzione al settore dei servizi sociali.

Bibliografia

Per studenti frequentanti
Materiali disponibili sulla piattaforma Elly:
- ASviS, Report, 2018.
- Istat, Bes, Rapporto, 2018.
- Cergas Bocconi, Rapporto Oasi, 2018.
- Petrucci A., Quaderni Giorgio Rota, Centro Einaudi, n. 1, 2013.
- Zamagni S., Dal Welfare della delega al Welfare della partecipazione, Aiccon, 2013.
Altre letture, anche finalizzate alla preparazione dei seminari, delle discussioni guidate e delle attività di laboratorio, verranno comunicate durante le lezioni.

Per studenti non frequentanti
Oltre ai materiali disponibili sulla piattaforma Elly:
- Giovannini E., L'utopia sostenibile, Laterza, Roma-Bari, 2018.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari specialistici, discussioni guidate e attività di laboratorio.

Modalità verifica apprendimento

La verifica del corso è così articolata:

Studenti frequentanti
1. Prova scritta finale basata sui materiali didattici disponibili sulla piattaforma Elly.
Si tratta di tre domande aperte obbligatorie (tempo a disposizione due ore). Le domande sono aperte e generali, mirate a sviluppare negli studenti la capacità di elaborazione critica rispetto ai temi affrontati. Inoltre, non si tratta solo di verificare l’apprendimento nozionistico ma di sollecitare la sintesi tra diversi “capitoli” di studio, di sollecitare la capacità di comprensione rispetto a domande aperte e formulate in maniera complessa (descrittore 1).
2. Sono previste inoltre attività laboratoriali che culminano nella redazione, individuale o in gruppo, di una tesina integrativa da concordare preventivamente con il docente e da esporre in aula durante le lezioni. Le relazioni (che non possono essere inferiori alle 5/6 cartelle per ogni componente del gruppo) verificano la capacità di comprensione applicata al proprio contesto sociale e alla propria futura professionalità (descrittore 2), ma anche l’autonomia di giudizio dello studente (descrittore 3) e la sua abilità comunicativa (descrittore 4). I criteri di composizione della tesina vengono spiegati agli studenti all’inizio del corso.

Studenti non frequentanti
1. Prova scritta finale basata sui materiali didattici disponibili sulla piattaforma Elly e sul testo consigliato in bibliografia.
Si tratta di tre domande aperte obbligatorie (tempo a disposizione due ore). Le domande sono aperte e generali, mirate a sviluppare negli studenti la capacità di elaborazione critica rispetto ai temi affrontati. Inoltre, non si tratta solo di verificare l’apprendimento nozionistico ma di sollecitare la sintesi tra diversi “capitoli” di studio, di sollecitare la capacità di comprensione rispetto a domande aperte e formulate in maniera complessa (descrittore 1).
2. E' prevista inoltre la redazione di una tesina integrativa da concordare preventivamente con il docente. Le relazioni (che non possono essere inferiori alle 10/12 cartelle) verificano la capacità di comprensione applicata al proprio contesto sociale e alla propria futura professionalità (descrittore 2), ma anche l’autonomia di giudizio dello studente (descrittore 3) e la sua abilità comunicativa (descrittore 4). I criteri di composizione della tesina vengono spiegati agli studenti all’inizio del corso.

La valutazione finale dello studente emerge dalla media ponderata dei punteggi ottenuti dallo studente nelle diverse prove, che devono essere tutte presenti come requisito di sufficienza (se ne manca una, lo studente risulta insufficiente).
In particolare:
- la prova scritta, valutata in 30esimi, vale il 75% del voto finale. Per prendere la sufficienza, lo studente deve rispondere a tutte le domande aperte obbligatorie. A seconda della capacità critica e di approfondimento il voto varia;
- la redazione della tesina, anch’essa in 30esimi, vale 25% del voto finale.