METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Settore scientifico disciplinare: 
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua dell'insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Rispetto alle conoscenze e alla capacità di comprensione- (Descrittore 1) il corso mira all’acquisizione delle principali conoscenze teoriche e tecniche per l’integrazione coerente delle metodologie di analisi e ricerca e la costruzione di progetti nel sociale.
Rispetto alla capacità di comprensione applicata alla propria futura realtà professionale (descrittore 2), il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti metodologici fondamentali per coordinare, costruire e valutare progetti nel sociale. In particolare, il corso mira a favorire un cultura metodologica negli approcci alla progettazione sociale nella prassi dei servizi al fine di aumentare la costruzione di percorsi di co-progettazione sociale e comunitaria orientati a cambiamento.
Il corso è poi particolarmente interessato allo sviluppo dell’autonomia di giudizio rispetto ai temi trattati (descrittore 3) ed in tal senso si propone di fornire strumenti metodologici di tipo qualitativo che favoriscano l’immersione diretta nella realtà sociale e lo studio empirico delle forme di relazioni sociali primarie e comunitarie.

Prerequisiti

Contenuti dell'insegnamento

I seminari tratteranno dei fondamenti della progettazione e della realizzazione di ricerche sociali applicate al campo del lavoro sociale. Verranno affrontati i pilastri metodologici e le tecniche di cui si avvale la ricerca sociale. Nello specifico verranno approfonditi i momenti fondamentali per la realizzazione di ricerche sociali e la gestione dei principali metodi di ricerca e analisi qualitativa e quantitativa connesse alle esperienze di progettazione e valutazione nel sociale. Particolare attenzione sarà focalizzata sui processi tecnico-metodologici di tipo partecipativo, di ricerca-progetto e ricerca-azione, nella cornice del Welfare di Comunità.
Nella prima parte verranno esplorati i paradigmi di riferimento della ricerca sociale e affrontati le principali tecniche di ricerca quantitativa e qualitativa.
La seconda parte affronterà il tema della progettazione, i modelli e le dimensioni teorico-metodologiche degli approcci alla progettazione del sociale.
La terza parte sarà dedicata all’analisi delle tappe principali della progettazione sociale e ai laboratori metodologici di ricerca partecipativa.

Programma esteso

PRIMA PARTE teorica (20 ore):
i paradigmi di riferimento della ricerca sociale e le principali tecniche di ricerca.:

- Introduzione alla metodologia della ricerca
- Ricerca e lavoro sociale
- I paradigmi della ricerca sociale
- Qualità e quantità
- Il ciclo metodologico della ricerca sociale: dalla teoria all’analisi di dati
- Le tecniche qualitative

SECONDA PARTE (15 ore accademiche): La seconda parte affronterà il tema della progettazione: i modelli e le dimensioni teoriche e metodologiche degli approcci:

- Il processo della progettazione sociale
- Progettazione e ricerca sociale
- Modelli della progettazione sociale
- Il ciclo metodologico della progettazione
- Il disegno della ricerca-progetto
- La stesura di un progetto

TERZA PARTE (15 ore accademiche): La terza parte, attraverso un approccio partecipato, sarà dedicata all’analisi delle tappe principali della progettazione , sulle metodologie di ricerca partecipativa e ai laboratori metodologici.

- Laboratori metodologici: l’osservazione, l’intervista, il Focus Group, ecc.
- L’analisi dei dati qualitativi

Bibliografia

I materiali didattici di riferimento saranno:
1) Dispense distribuite agli studenti a cura del docente (50 pp.)
2) Capitoli e Saggi di testi di Progettazione e Metodologia della ricerca sociale:
a) Liliana Leone, Miretta Prezza, Costruire e Valutare Progetti nel Sociale, Franco Angeli, Milano, 2003, Cap. 1, 2, 3, 4.
b) Lyn Richards, Janice M. Morse, Fare Ricerca qualitativa, Franco Angeli, Milano, 2007. Cap 2, 3, 4, 5, 6.
c) Piergiorgio Corbetta, La Ricerca Sociale: metodologie e tecniche, Il Mulino, Bologna, 2003. Volume I, I Paradigmi di riferimento; Vol. II, Le tecniche qualitative.

Metodi didattici

il corso sarà suddiviso in due tipologie di metodi didattici:

1) Lezioni teoriche condotte dal Docente.
2) Laboratori metodologici in cui verranno presi in considerazioni le principali tecniche di ricerca, le applicazioni e la loro conduzione.

Modalità verifica apprendimento

• La verifica è così articolata:

1. Prova orale finale basata prevalentemente sulle dispense, i materiali di saggistica.
Le domande sono mirate a sviluppare negli studenti la capacità di elaborazione critica, e intendono sollecitare la sintesi tra diversi “capitoli” di studio e la capacità di comprensione rispetto a domande aperte e formulate in maniera complessa (descrittore 1).
2. Elaborazione di un disegno di ricerca-progetto elaborata sulla base di specifiche tematiche proposte dal Docente durante il Corso o su esperienze personali lavorative/tirocinio dello studente. L’elaborazione di una ricerca-progetto deve prevedere una specifica coerenza logica e metodologica e una parte di analisi critica. Gli elaborati (intorno alle 4 cartelle) mirano a verificare la capacità di comprensione applicata al proprio contesto sociale e alla propria futura professionalità (descrittore 2) ma anche sulla autonomia di giudizio dello studente (descrittore 3) e sulla sua abilità comunicativa (descrittore 4).
La valutazione finale dello studente emerge dalla media dei punteggi ottenuti dallo studente nelle diverse prove, che devono essere tutte presenti come requisito di sufficienza (se ne manca una, lo studente risulta insufficiente).
In particolare:
- la prova orale, valutata in 30esimi, vale il 50% del voto finale. Per prendere la sufficienza, lo studente deve rispondere a tutte le domande aperte obbligatorie. A seconda della capacità critica e di approfondimento il voto varia;
- l’elaborazione del disegno di ricerca-progetto, anch’essa in 30esimi, vale 50% del voto finale;
Agli studenti vengono spiegati questi criteri di valutazione all’inizio dei seminari.

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