FAMIGLIE E WELFARE COMUNITARIO

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Grazie al corso lo studente può sviluppare la ricerca empirica e sociale. Questo punto di vista è differente. La ricerca infatti offre nuovi punti di vista circa gli strumenti e le metodologie per costruire reti secondarie e primarie. Lo studente può migliorare il suo modo di fare i colloqui con le famiglie per fare emergere i nuovi bisogni (Dublino Area 1)
Nella seconda parte del corso lo studente può migliorare le sue capacità di coordinamento e supervisione in riferimento ai diversi contesti in cui la famiglia è inserita. Può apprendere a progetti che valorizzino nell’ottica dell’empowerment le risorse umane e strutturali già presenti nel contesto specifico . (Dublin Area 2)
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di preparare la presentazione di una proposta e di esporla di fronte ad un pubblico. (Dublino Area 3 e 4)

Contenuti dell'insegnamento

Nella prima parte del corso è affrontato il Fattore4 come slogan che orienta il welfare del terzo millennio ponendo al centro delle scelte l'autonomia della persona, il capitale territoriale ed il costo dei servizi.
I principali contenuti riguardano
- Dal welfare state al welfare community
- Il principio di sussidiarietà
- La famiglia e le reti sociali
- L’intervento di rete: La fase di esplorazione
- L’intervento di rete: la fase di mobilitazione

Nella seconda parte del corso vengono approfonditi il processo di fragilizzazione della società, la riduzione delle risorse finanziarie a disposizione dei governi locali e le prospettive di un forte ridimensionamento del welfare con le conseguenze che ciò comporterà.

Nell’ultima parte del corso vengono esplorate quali possono essere possibili piste di lavoro. I principali contenuti affrontati sono:
- Le reti secondarie
- L’aiuto tra famiglie: le forme
- Le famiglie associate: un fenomeno emergente
- Le buone pratiche relazionali di w. c.
- La partnership
Le parole chiave proposte dall'autore sono: governance , valutazione, ICT , sussidiarietà, well being e responsabilità sociale.

Programma esteso

il programma è valido per frequantanti e non.

Bibliografia

Fondazione Emanuela Zancan (2015), Cittadinanza generativa. La lotta alla povertà. Rapporto 2015, Bologna, Il Mulino.
Luciano Malfer, Fattore 4. Uno slogan per la sostenibilità del welfare, FrancoAngeli, 2011
Fabio Folgheraiter, Non fare agli altri, Erikcson, 2014, Trento

Metodi didattici

Durante il corso l’insegnante proporrà studi di caso da problematizzare ed esercitazioni per migliorare la capacità di coordinamento e di progettazione. Gli studenti presenteranno un progetto innovativo per proporre una soluzione di welfare comunitario. Lo studente in alternativa potrà presentare uno studio di buone pratiche o di benchmark circa esperienze di welfare comunitario per le famiglie a livello europeo.

Modalità verifica apprendimento

Il corso sarà verificato attraverso un esame orale che considera:
- La dissertazione del progetto realizzato individualmente o in gruppo; o dissertazione circa lo studio di buone pratiche o di benchmark circa esperienze di welfare comunitario per le famiglie a livello europeo.
- Una discussione dialogica con il docente guidata da alcune domande come ad esempio: “ Quale potrebbe essere il suo contributo come assistente sociale alla valorizzazione di esperienze di welfare comunitario? Quali potrebbero essere riconosciuti quali elementi per la costruzione di un rapporto efficacia-efficienza per il welfare?...
L’esame sarà ritenuto sufficiente se lo studente dimostra di utilizzare i contenuti per formulare opinioni in autonomia e capacità di astrazione.
L’esame non sarà sufficiente se lo studente utilizzerà i contenuti solo per una ripetizione mnemonica e orientarsi all’interno della complessità dei contesti e dei contenuti affrontati durante il corso.

Altre informazioni

I contenuti saranno approfonditi mediante la lettura di romanzi e di dispense.
E' prevista un'uscita a Brescia presso la casa della memoria, oltre ad incontri con testimoni.